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TRASPORTI INTERNAZIONALI: scatta l'obbligo del tachigrafo sopra 2,5 tonnellate

1 aprile 2026 di
TRASPORTI INTERNAZIONALI: scatta l'obbligo del tachigrafo sopra 2,5 tonnellate
SIAK SISTEMI SRL
LA NOVITA'

A partire dal 1° luglio 2026 diverrà pienamente operativo l'obbligo di installazione e utilizzo del tachigrafo digitale — nella versione smart di seconda generazione (GEN2V2) — a bordo dei veicoli adibiti al trasporto di merci aventi massa massima autorizzata compresa tra 2.500 kg e 3.500 kg, qualora impiegati in operazioni di trasporto internazionale.

La disposizione trova il proprio fondamento nell'art. 2, par. 1, lett. a), del Regolamento (CE) n. 561/2006, come novellato dal Regolamento (UE) n. 2020/1054, che ha abbassato la soglia di peso ai fini dell'applicabilità della normativa sui tempi di guida e di riposo, estendendo contestualmente l'obbligo di cui al Regolamento (UE) n. 165/2014 a tale fascia di veicoli.

A CHI SI APPLICA

La nuova disciplina si applica ai conducenti che, nell'ambito di attività di trasporto professionale internazionale, operano con veicoli rientranti nella fascia di massa predetta.

Sono fatti salvi i regimi di esenzione previsti dall'art. 3 del Reg. (CE) n. 561/2006 tra cui, a titolo esemplificativo, i veicoli utilizzati per trasporti in conto proprio e ove la guida non costituisca attività principale del conducente .

SANZIONI

Dal punto di vista sanzionatorio, la violazione dell'obbligo di installazione o di utilizzo del tachigrafo espone il conducente e l'impresa di trasporto all'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 179 del Codice della Strada.

CONCLUSIONI

L'imminente entrata in vigore impone agli operatori del settore — in particolare alle imprese che gestiscono flotte di veicoli leggeri adibiti al trasporto merci in ambito comunitario — di avviare con tempestività le procedure di adeguamento tecnico e amministrativo.

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